Il 10 gennaio è la data simbolo della nascita del movimento antiracket, ma le iniziative si svolgeranno prima e dopo questa giornata, in molte città italiane, con incontri, eventi e momenti di confronto diffusi sul territorio.
Un’unica voce, un unico obiettivo: sostenere le imprese vittime di racket, incoraggiare la denuncia, spezzare l’isolamento e chiedere con forza al Parlamento italiano di istituire per legge la Giornata Nazionale Antiracket.
Il racket non è solo un crimine economico: mina la libertà d’impresa, la dignità delle persone e la democrazia del nostro Paese.
Contro le mafie si vince insieme, con coraggio, responsabilità e reti di legalità.
Denunciare è possibile, essere liberi è un diritto!
Link al testo integrale della lettera di Libero Grassi
Link al Video: Lettera “al caro estortore” di Libero Grassi
