Le immagini provenienti da Montesanto hanno colpito profondamente la coscienza della città: vedere un uomo aggirarsi con un’arma da guerra tra residenti e turisti non può essere considerato un episodio isolato o una semplice pagina di cronaca, ma è il sintomo di una violenza che sta assumendo caratteristiche sempre più preoccupanti.
Negli ultimi mesi Napoli ha assistito a una sequenza di omicidi, sparatorie e “stese” che hanno alimentato un crescente senso di insicurezza. A farne le spese non sono soltanto le persone direttamente coinvolte nelle dinamiche criminali, ma l’intera comunità: famiglie, imprenditori, commercianti e cittadini che ogni giorno vivono e lavorano nei quartieri della città.
SOS Impresa – Rete per la Legalità Campania ritiene che sia arrivato il momento di affrontare questa emergenza con un approccio diverso: l’impegno delle forze dell’ordine e della magistratura continua a produrre risultati importanti e rappresenta un presidio fondamentale della legalità, ma la sola repressione successiva ai fatti non è sufficiente se non è accompagnata da una strategia capace di prevenire la violenza prima che si manifesti.
Per questo l’associazione propone un rafforzamento stabile delle attività investigative e dell’intelligence territoriale, affinché sia possibile comprendere in anticipo le dinamiche criminali, intercettare la disponibilità delle armi e individuare tempestivamente i soggetti più pericolosi.
Accanto a ciò, è indispensabile costruire una collaborazione sempre più stretta tra istituzioni e società civile: associazioni, imprenditori, commercianti, professionisti, scuole, parrocchie e cittadini rappresentano una straordinaria rete di conoscenza del territorio. Valorizzare questa rete significa creare le condizioni perché informazioni, segnali e situazioni di rischio possano essere condivisi con le autorità competenti in un rapporto fondato sulla fiducia reciproca e sulla tutela di chi collabora.
Anna Ferrara, Presidente Regionale di SOS Impresa, sottolinea come la città abbia bisogno di «un salto di qualità nelle politiche della sicurezza, fondato su prevenzione, capacità investigativa e partecipazione della comunità. Non possiamo accettare che la presenza di armi da guerra nelle nostre strade diventi un fatto ordinario. Napoli merita di vivere senza questa costante ombra di paura».
La sicurezza non riguarda soltanto il contrasto alla criminalità, bensì rappresenta una condizione indispensabile per lo sviluppo economico, la libertà d’impresa e la qualità della vita, ed è per questo SOS Impresa continuerà a sostenere chi denuncia racket e usura, ma allo stesso tempo invita tutte le istituzioni a costruire una nuova stagione della sicurezza, fondata sulla prevenzione, sulla collaborazione con la parte sana della città e sulla capacità di impedire che nuove vendette, nuovi regolamenti di conti e nuove vittime innocenti continuino a segnare il futuro di Napoli.