SOS Impresa – Rete per la Legalità Aps esprime il proprio convinto apprezzamento e ringraziamento alle Forze dell’Ordine e alla Magistratura per l’importante operazione condotta questa mattina a Napoli, che ha portato all’arresto di 13 persone riconducibili al clan Contini, storicamente tra i più potenti e radicati nel panorama camorristico cittadino.
«Esprimiamo un ringraziamento sincero e convinto ai Carabinieri della Compagnia di Napoli Poggioreale per il lavoro straordinario svolto e alla Direzione Distrettuale Antimafia per il coordinamento investigativo – dichiara Anna Ferrara, Presidente Regionale dell’associazione – e un plauso particolare va al Procuratore Distrettuale Antimafia, Nicola Gratteri, per l’impegno costante e determinato nella lotta alle organizzazioni camorristiche. Questa operazione colpisce un clan tra i più forti e strutturati della città e rappresenta un segnale concreto di presenza dello Stato. È un colpo importante che contribuisce a indebolire la camorra e a rafforzare la fiducia dei cittadini onesti».
L’operazione, eseguita dai Carabinieri della Compagnia di Napoli Poggioreale e coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia, ha consentito di smantellare un articolato sistema di traffico di sostanze stupefacenti, organizzato con modalità sempre più evolute e allarmanti, fino a replicare modelli tipici dell’economia legale, come il “delivery”, con turni e stipendi per i pusher. Un segnale chiaro della capacità della criminalità organizzata di adattarsi e innovarsi, ma anche della prontezza e dell’efficacia della risposta investigativa dello Stato.
Dalle indagini emerge un’organizzazione capace di gestire lo spaccio con logiche imprenditoriali, attraverso una rete strutturata, ruoli ben definiti e un sistema di distribuzione “porta a porta” nei quartieri dell’area est di Napoli. Un modello che dimostra quanto il fenomeno sia radicato e pervasivo, ma che allo stesso tempo evidenzia l’importanza di azioni investigative mirate e continuative.
SOS Impresa – Rete per la Legalità Aps ribadisce il proprio impegno al fianco delle istituzioni e delle Forze dell’Ordine per sostenere le vittime di racket e usura e per promuovere una cultura della denuncia e della legalità economica.
“Queste operazioni – conclude Ferrara – devono rappresentare uno stimolo per cittadini e imprenditori a non restare soli, a denunciare e a fidarsi dello Stato. Solo così è possibile spezzare definitivamente il legame tra criminalità e territorio e restituire dignità e libertà alle nostre comunità“.