Un’operazione coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, guidata dal Procuratore Nicola Gratteri, ha portato all’arresto di 23 persone ritenute appartenenti al clan dei Casalesi, tra le province di Caserta e Napoli.
A esprimere sostegno e riconoscenza per l’intervento è stata Anna Ferrara, Presidente Regionale di SOS Impresa – Rete per la Legalità Aps, che in una nota ha parlato di «colpo significativo a un sistema criminale ancora oggi profondamente radicato nel nostro territorio».
Un ringraziamento particolare va ai Carabinieri del Comando Provinciale di Caserta, guidati dal colonnello Manuel Scarso, al ROS e a tutti i reparti coinvolti «per la professionalità, la determinazione e la capacità investigativa dimostrata».
Tuttavia, l’associazione ha voluto sottolineare anche l’aspetto più inquietante emerso dall’inchiesta: «Un’organizzazione criminale casalese che, nonostante anni di contrasto, continua a essere forte, evoluta e profondamente radicata nell’economia e nella società della Terra di Lavoro. Una camorra che ha cambiato volto, meno visibile sul piano della violenza ma sempre più pervasiva sul piano economico e imprenditoriale».
Da qui l’appello dell’associazione a istituzioni, imprenditori e cittadini a non abbassare la guardia: «Denunciare è possibile, necessario e oggi più che mai decisivo!»